AltraCittà è una cooperativa sociale attiva tra carcere e territorio a Padova e ha lo scopo di perseguire l’integrazione lavorativa e sociale di persone svantaggiate, in particolare detenuti ed ex detenuti.

È nata nel novembre del 2003 (su iniziativa di 10 donne, attive a vario titolo, in carcere, nel settore della formazione e dell’istruzione degli adulti e della cartotecnica) e nel tempo ha sviluppato diversi ambiti di lavoro.

In carcere:

  • laboratorio di cartotecnica e legatoria artigianale
  • laboratorio di assemblaggio e confezionamento
  • laboratorio di digitalizzazione
  • gestione delle biblioteche di Casa di reclusione e Casa circondariale di Padova

Nel territorio:

  • servizi di riordino e gestione di archivi e biblioteche
  • rilegatura e restauro di libri e carta
  • laboratorio di cartotecnica e legatoria artigianale
  • negozio di prodotti artigianali di carta in via Montà 182
  • gestione di cimiteri

Lavorano per la cooperativa circa 50 persone, di cui 35 detenuti ed ex detenuti. Da sempre la cooperativa lavora fianco a fianco con Ristretti Orizzonti/Granello di senape, che costituisce da vent’anni il più avanzato centro di documentazione sul carcere in Italia.

Come azienda abbiamo gli stessi impegni di ogni altra attività commerciale e produttiva e,come tutti nel mondo del lavoro, la nostra storia è intrecciata alle storie di persone che partecipano o hanno partecipato alla vita della cooperativa.

L’ambito di lavoro che abbiamo scelto, il carcere e il dopo-carcere, ha costellato la nostra vita di eventi carichi di significato, belli ma anche difficili. La diversità delle persone accolte in cooperativa ci ha permesso di scoprire talenti e risorse che costituiscono la nostra sfaccettata identità, ma anche di affrontare problematiche complesse legate alla detenzione. Per aiutare questo percorso, da anni la cooperativa  si avvale del sostegno di un supervisore, psicologo esperto di dinamiche di gruppo con persone svantaggiate, che incontra mensilmente i lavoratori dentro e fuori dal carcere.

AltraCittà Società Cooperativa Sociale oggi è a Padova, in via Montà all’incrocio con via Capitello; inizialmente la sede era in Casa Comboni, in via Citolo da Perugia, poi in via Folengo con il primo negozio, vicino alla Specola: ecco perché le immagini della Specola sono spesso presenti nella nostra produzione. Il primo osservatorio astronomico a Padova è stato per noi un simbolo che ci ha accompagnato nei primi anni e che ancora oggi è presente nei nostri prodotti.

Il laboratorio di legatoria è cresciuto attraverso il lavoro di artigiani e artigiane che hanno insegnato ad alcuni detenuti l’arte della cartotecnica, della legatoria e del restauro della carta. Da ogni persona è arrivato un contributo di idee che hanno permesso lo studio di nuovi prodotti, diventati  fiori all’occhiello del nostro negozio, come la carta rinata (carta riciclata con procedimento artigianale), la carta colla dipinta a mano, i fiori di carta per le bomboniere…

Un  ex-detenuto, “Gas”, oggi in Tunisia grazie a un progetto di accompagnamento della coop, ha lavorato a lungo per la cooperativa fuori dal carcere, ha ideato molti oggetti rifiniti con cura e con straordinari abbinamenti di colori. Ancora oggi alcuni oggetti sono parte dei nostri prodotti che ci contraddistinguono, come le “scatoline coccole”.

Un apporto importante, che rende originale la nostra produzione artigianale, è venuto nel tempo grazie alla collaborazione con artisti, pittori, fotografi, le cui immagini  hanno aggiunto qualità alla gamma dei prodotti artigianali.

In particolare sono ormai dei “classici” gli oggetti artigianali abbinati agli acquerelli di Padova di Sabrina Galiazzo.

Un importante sviluppo hanno avuto, presenti dalle origini come formazione, le attività legate alla documentazione, in particolare il riordino e la gestione di biblioteche e archivi.

Oggi la cooperativa ha convenzioni per questi servizi con il Comune di Padova (anche nell’ambito del Piano Carcere dello stesso) e contratti con svariati enti locali del territorio.

Oltre all’artigianato e alla documentazione, AltraCittà ha sviluppato altri settori, sia per diversificare le possibilità lavorative rispetto alle persone da affiancare nel reinserimento, sia, in alcuni periodi storici, per cercare di sviluppare attività che permettessero di garantire la sussistenza nei periodi di crisi economica. Così oggi la cooperativa ha attiva all’interno della Casa di Reclusione di Padova un’unità produttiva di assemblaggio e confezionamento e svolge attività in conto terzi per aziende come Fischer Italia e SapiSelco, leader nei settori minuteria metallica e plastica.

Una storia importante per aspetti di luce e di ombra è quella di Graziano Scialpi,  persona detenuta che come redattore di Ristretti Orizzonti diede vita al personaggio del “Dado Galeotto”.

La facilità comunicativa del Dado ha permesso di parlare a tutti del carcere in modo nuovo.

Graziano,  talvolta con acuto sarcasmo talvolta con leggera ironia, ha rappresentato il dolore della detenzione attraverso un tratto semplice e chiaro e con immagini che a distanza di quindici  anni mantengono la stessa forza comunicativa.

Graziano Scialpi non c’è più e la sua fine ha i riflessi tristissimi della malasanità carceraria, ma restano i suoi disegni inconfondibili e le sue battute, che ancora oggi sono attuali e fanno riflettere.

Una grande presenza in questi anni, per pazienza e costanza, sono state tutte quelle donne che a vario titolo sono o sono state presenti e hanno dato il loro contributo attraverso il lavoro o l’attività di volontariato.

Quando fu fondata la cooperativa, l’energia di molte donne ha permesso di sviluppare i settori della documentazione  (biblioteche, archivi, rassegna stampa……) e della cartotecnica e legatoria. Alcune sono ancora attive in cooperativa, altre ci seguono da lontano. Oggi, (dopo quasi 17 anni) la cooperativa ha un consiglio di amministrazione a maggioranza composto  di una generazione più ‘fresca’ rispetto alla vecchia guardia. Negli anni  ha sviluppato  lo spirito cooperativo, coinvolgendo come soci anche  molte persone detenute ed ex detenute.

2 aprile 2020 – AltraCittà Cooperativa Sociale Padova

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